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La "Festa d'inverno"?

Il Profeta ha letto che L’Istituto Universitario Europeo (mica pizza e fichi) pensa, in nome della inclusività, di cambiare il nome del Natale: vorrebbero rinominarlo Festa d’Inverno.

Immediata è stata l’adorazione di Anubi!

A parte il fatto come fa notare l’Illuminato Massimo che è noto a tutti che l’inverno non c’è più perché c’è il riscaldamento globale.

Ma la cosa più inquietante per il Profeta è: Ma che fanno questi all’università, ovviamente pagata da noi?

Ma Dio grande e cane, neanche in un asilo nido europeo potrebbero sparare una cagata così.

L’inclusività non ha nulla a che fare con la cancellazione delle usanze, tanto più che sono libere.

L’Anubista può festeggiare o no il Natale, e può o non fare un albero di Natale pensando come starebbe bene infilato nel culo a chi spara ste stronzate a rivolgere un augurio anubistico a chi dice ste cagate.

Sò che all’Istituto universitario Europeo non potrete mai comprendere ma il Profeta, fosse in voi, non scherzerebbe con Babbo Natale.

Parafrasando il noto detto: “Scherza con lo statale ma lascia stare Babbo Natale”. Come è noto nell’Anubismo Babbo Natale è adorato perchè non ha mai rotto i coglioni non essendo mai stato prescrittivo.

Non si è mai imposto per legge nè per religione.

Babbo Natale esiste per chi è in grado di capirlo e per chi sceglie di crederci.

Come è noto, già un grande Profeta si è incazzato in un Tempio: Posto che Babbo Natale è bontà e comprensione (Pura Magia bianca) forse non si incazzerà mai ma nel caso decidesse di svolazzare con le renne in preda a un problema intestinale sopra la vostra università e vi riempisse di ciò che è giusto riempirvi, credo che nessuno lo condannererebbe.

Qualora gli Elfi si incazzassero nessun esercito potrà difendervi. E’ chiaro a tutti che con la scusa della inclusività volete solo creare problemi tra le persone allo scopo di dividerle.

Dato che all’università europea evidentemente non hanno un cazzo da fare si proporrebbe, per il loro bene, di occuparsi di altre cose.

Ad esempio in nome della inclusività del contribuente si potrebbe cambiare il nome della Festa della Repubblica in Festa del Parassita.

In nome della inclusività delle persone libere potreste pensare a cambiare la Festa della Liberazione in Festa del Cambio di Occupazione. Fate un pò il cazzo che vi pare ma rispettate il secondo precetto: Non rompete i coglioni!

Che Anubi sia con voi nella speranza che nelle università si studi qualcosa di utile.

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