L’anubistico Fato
L'Illuminata Arta ha chiesto di recente al Profeta cosa ne pensasse del "Fato"...
di Il Profeta — 2026-01-15
1 Spesso si associa magia, fato e destino.
2 Come i torturati dal latino liceale sanno bene, “Fato” nel suo primitivo concetto antico rappresenta la parola degli dei.
3 Il fato era la condizione umana assolutamente immodificabile.
4 Per quanto agli occhi del mortale apparisse causale, il fato era in realtà assolutamente predeterminato.
5 Molti film di fantascienza sono stati sviluppati sulla base di questo principio: per quanto ti sbatti per cambiare il futuro, ciò che deve accaderti si verificherà.
6 Il primitivo concetto antico del “fato” viene poi sostituito dal “destino” di romana concezione.
7 (Homo faber fortunae suae: l’uomo è l’artefice della propria sorte.)
8 L’uomo è sì soggetto a un “destino”, ma il destino non è più ineluttabile, anche se “prevedibile”, perché dipende dal modo di “essere” dell’umano stesso.
9 In seguito, introducendo il concetto della “provvidenza” e del “determinismo”, il dibattito filosofico è diventato estremamente più complesso in una commistione religio-filosofica di lunga ed inutile analisi.
10 L’inutilità deriva dal fatto che, ben pesate, tutte le teorie risultano sempre funzionali a ridurre l’umano a un essere addomesticato.
11 Fortunatamente l’anubista non ha disegni divini da subire: il suo dio è impegnato altrove.
12 In soccorso del Profeta, come si verifica sempre più spesso ultimamente, sono accorsi i (sud)Coreani con la serie “The King Eternal Monarch.”
Re: Zio, tu credi nel Fato?
13 Zio (medico): È un concetto complicato per un uomo di scienza.
14 Re: Non è una cosa chiara.
15 Le persone di solito lo mettono da parte e lo sfidano apertamente.
16 Dovrei oppormi ad esso?
17 Zio: Non si sa mai cosa può accadere nella vita, ma se c’è un posto che vuoi raggiungere, anche a costo di mettere in pericolo la tua vita allora si tratta dell’azione del fato.
18 I passi che ognuno di noi decide di compiere mettendo a rischio un’intera esistenza sono un segno del suo intervento.
19 Il Profeta è rimasto molto illuminato da questa definizione, alta commistione religio-filosofico-artistica, che unisce al contenuto filosofico anche uno poetico di altissimo pregio.
20 Senti liberamente, desidera e vivi intensamente; solo allora potrai essere l’artefice della tua sorte.
21 Il Profeta augura all’adepto di impegnarsi nell’avere un “peso” nel suo destino, dato che è lui stesso l’artefice del suo “essere e divenire”.