Come ci hanno fottuto
Il Profeta è notoriamente rimbambito appassionato di podcast e similia...
di Il Profeta — 2026-01-15
Illuminato da Anubi il Profeta, diminuì le adorazioni anche se ogni tanto qualcuno riesce ancora a fargli girare le sfere.
Di recente gli è capitato di ascoltare conferenze di un noto psichiatra, saggista e opinionista che il Profeta non conosceva.
Questo signore dice molte cose di grande buon senso ma ha una carenza che è comune a molti vecchi, per quanto saggi siano.
Tutti loro e, ripeto, anche quelli più sul pezzo, sembrano non accorgersi che, vari cambiamenti intercorsi nel tempo hanno letteralmente fottuto tutti coloro che si affacciano al mondo del lavoro da una decina di anni almeno, e siccome questa cosa porta il Profeta a enormi adorazioni anubistiche ha deciso di dire una stronzata la sua.
Da molto tempo ormai lo stipendio mediano non è più sufficiente a mantenersi e di questo i vecchi ricchi con ottima pensione retributiva sembrano non accorgersene.
Ciò che non vedono è che i più giovani si affacciano al mondo del lavoro in condizioni fortemente svantaggiate rispetto anche solo a trenta anni fa.
Il loro stipendio ha un potere di acquisto che è circa un quarto di quello dei “vecchi” a parità di mansioni e le possibilità di fare impresa, stante la pervasività dello stato e la complessità del mercato, sono davvero minime rispetto al passato.
I motivi di tutto ciò sono vari e ad analizzarli tutti, le divine sfere si romperebbero con certezza per cui ne citeremo solo alcuni, più che sufficienti comunque per dimostrare l’affermazione.
Vediamo un po’ come si è modificato il potere di acquisto con qualche esempio.
Il Profeta ha cominciato a lavorare in una grande azienda negli anni ‘80.
Primo stipendio base 1.440.000 Lire.
Considerato che “pizza, birra e caffè” in una bella pizzeria costavano circa 5’000 Lire, chi in quel periodo iniziava a lavorare aveva un “potere di acquisto in termini di pizze” di 288 pizze.
Oggi, a pari impiego (trovandolo) una persona prenderebbe circa 1’400,00 Euro al mese, cioè circa 2’700’000 vecchie Lire.
Le “cattive aziende” lo stipendio l’hanno quasi raddoppiato quindi dovrebbero essere tutti ricchi.
Adorando Anubi per arrivare a fine mese ci si accorge che non è così.
Cosa è successo?
È molto semplice: siccome la “pizza, birra e caffè” nelle medesime pizzerie oggi costa, per difetto, circa 20 Euro, con lo stipendio odierno uno ci compra circa 70 “pizze”.
A parità di mansioni “ieri” un lavoratore usciva a mangiare la pizza 288 volte al mese, oggi 70.
Non fosse sufficiente il Grande Maestro Andrea ha scritto un libro dal nome “L’inflazione sia con voi” su questo argomento sul quale si riporta come curiosità che il cono gelato due gusti negli anni 70 a Milano costava circa 100 lire... oggi 2,50 Euro cioè quasi 5’000 Lire cioè 50 volte di più!
Quindi un impiegato che negli anni 70 portava a casa circa 400’000 Lire si comprava 4’000 gelati al mese, oggi 560.
Negli anni 70 un tramviere lavorando duramente manteneva moglie, figlio all’università e si comprava una bella casa.
Oggi nonostante un aumento di stipendio di almeno 8 volte non riesce neanche più a mantenere sé stesso in affitto.
Il padre del Profeta, arrivato a Milano come dipendente di una grossa azienda nell’anno 1966 con un terzo del suo stipendio ha affittato un appartamento da 200 mq in centro a Milano, oggi lo stesso appartamento costa circa 3500 euro al mese di affitto, cioè ci vogliono 11500 euro al mese di stipendio per trovarsi a pari condizioni.
Quale giovane impiegato guadagna 7000 Euro al mese?
Chi ci ha fottuto?
Gli attori sono vari, ma la responsabilità prima è dello stato attraverso inflazione e tassazione.
Val la pena ribadire che, come spiega bene il libro citato, la cosiddetta inflazione è sempre e solo dipendente dalla stampa di denaro operata dalle banche centrali volta ad aumentare il potere di acquisto degli stati e dei loro amici rubando ricchezza a tutti gli altri cittadini.
Dall’inflazione non c’è, di fatto, nessuna difesa.
Sei costretto a mettere a rischio il tuo capitale per ottenere rendimenti quasi sempre inferiori, quindi perdi comunque, in più devi anche dare il 26 percento di tassa sul capital gain allo stesso stato che ti ha obbligato a investire altrimenti con la “sua” inflazione ti consumava il capitale. Un bel giochino.
Ma ci hanno fottuto anche peggio di quanto pensiate perché grazie alla deflazione tecnologica i più giovani dovrebbero essere molto più ricchi rispetto a tanti anni fa, invece sono più poveri perché l’inflazione generata dalla stampa di denaro ha fatto in modo che i loro soldi valgano molto meno.
Una persona di buon senso, adorando Anubi, penserebbe che l’abbiano piantata di far diventare i nostri soldi carta straccia.
Sembra proprio di no, in “loro” soccorso è arrivato il coviddi.
Pescando sempre i dati dal libro sopracitato:
“Il bilancio FED esplose aumentando del 72% solo nei primi tre mesi della crisi pandemica per poi continuare a ingigantirsi, passando dai circa 4000 miliardi pre-covid fino al livello impensabile di 9000 miliardi del marzo 2022.”
La BCE ha seguito a ruota.
Perderemo di nuovo metà del nostro potere di acquisto, attraverso l’inflazione, ma “loro” diventano ricchi e la borsa prospera.
A furia di stampare soldi dal nulla anche tutto il sistema finanziario è una gigantesca bolla e quando scoppierà, come insegna la crisi del 2008, si trascinerà in merda anche tutta la produzione reale e molti si troveranno a perdere il posto di lavoro o a chiudere l’azienda senza capire il perché.
La morale è che grazie alla “valuta legale” gli stati (tutti) ci hanno fottuto.
In più manco ci sono più i posti di lavoro che c’erano una volta e non è vero che è “colpa dei computers”, è colpa del fatto che da una parte gli stati occidentali stanno distruggendo la produzione in diversi modi.
In più la produzione sta diventando un gigantesco “centro di speculazione” grazie sempre alla “finanza creativa”. (Le note Cirio e Parmalat erano aziende che producevano molta ricchezza ma sono fallite grazie a pasticci finanziari.)
Aziende enormi sono state distrutte da acquisizioni a debito distruggendo un mare di posti di lavoro. Il risultato è che i posti di lavoro scarseggiano e ve ne do una dimostrazione.
Negli anni ‘50 i diplomati venivano “promessi assunti” addirittura prima del diploma, altri venivano contattati dalle aziende dopo il diploma.
Oggi chi ti ha contattato dopo la laurea? Nessuno?
Il Profeta non è mai stato un genio ma inviati tre curricula negli anni 80 ha ricevuto tre proposte di assunzione.
Fino agli anni ‘80 chiunque trovava lavoro e intendo proprio chiunque, senza sbattimenti.
Ribadisco: un lavoro che consentiva loro di mantenersi.
Oggi il lavoro serve poco e capire chi sta producendo ricchezza reale è molto difficile.
La produzione è stata spostata in Asia e Africa per diminuire i costi al fine di importare prodotti a un prezzo minore.
Come mai, allora i prezzi continuano ad aumentare?
Nel frattempo anche le tasse, comprese quelle indirette sono aumentate esponenzialmente contribuendo indirettamente anche all’aumento di tutti i prezzi di prodotti e servizi.
Evitiamo analisi di cuneo fiscale ecc... perché diventerebbe noioso.
Molti si intestardiscono sull’IRPEF ma quella è una piccola parte di quello che vi costa la fiscalità.
Il Profeta ci tiene solo a farvi un semplicissimo esempio per comprendere la complessità del quadro.
Supponiamo che chiamate un idraulico che vuole 40 euro per due ore di lavoro.
- L’idraulico deve pagare complessivamente un buon 60 per cento tra tasse dirette e indotte.
- L’idraulico vi chiederà, semplificando, 100 euro per “mettersene in tasca” 40, più 20 di iva siamo a 120 Euro.
- Voi dovete guadagnare 240 Euro, pagare 120 di tasse e dare il rimanente all’idraulico: per dare 40 euro all’idraulico ne avete dovuti guadagnare 240.
E gli altri 200?
Tasse.
Se provate a fare un paio di passaggi vi renderete conto che tutto ciò non è più sostenibile.
Per aggiungere un carico di fregature sappiate che negli anni ‘70 la sanità era completamente gratuita, non esistevano ticket e praticamente tutti i farmaci erano pagati dallo stato.
Oggi se uno ha la sfiga di star male deve fare un finanziamento per pagarsi le cure!
Allora quando un vecchio saggio vi viene a dire che dovete farvi il culo, perché lui facendosi il culo è diventato ricco, adorate a gran voce Anubi mandandolo molto rispettosamente a fare in culo.
Chi inizia a lavorare oggi dovrebbe lavorare almeno 4 vite per avere il potere di acquisto di chi lavorava negli anni 70.
In più quando finirà di lavorare non vedrà più la pensione “retributiva” o le baby pensioni che hanno preso questi signori, che per la cronaca stanno pagando i più giovani!
La pensione a ripartizione è una delle tante truffe che lo stato si è inventato per fottere i soldi ai più giovani!
Una chicca: c’era una volta l’INPDAP che era la cassa previdenziale dei dipendenti statali.
Nel 2012 è stata accorpata all’INPS.
Sapete perché?
Perché lo stato non ci ha versato i contributi dei dipendenti pubblici e la cassa era vuota. (Lo stato risulta essere il più grande evasore di contributi previdenziali di sempre).
Indovinate un po’ chi sta pagando le pensioni degli statali, in pensione anche da quarant’anni?
Si esatto, i più giovani!
Allora quando vi dicono che “i giovani d’oggi in sede di colloquio assunzionale chiedono lo stipendio” rimandateli anubisticamente a fare in culo!
Se il mio stipendio non mi consente di mantenermi è chiaro che devo parlare di soldi.
Nella preistoria, il Profeta ha scelto l’azienda che prometteva di più in termini di formazione senza badare allo stipendio ma era perché qualunque stipendio garantiva di potersi mantenere, oggi non è più così.
È evidente che uno oggi debba parlare di soldi!
Le sfere son già sufficientemente rotte per cui Il Profeta chiude con una richiesta per gli adepti più giovani: La prossima volta che qualche “vecchio” vi dice che lui si è fatto il culo e “ha fatto i soldi” rispondetegli che ai suoi tempi l’ha fatto chiunque, fategli leggere questo scritto e chiedetegli se è vero.
Dopodiché chiedetegli perché voi vi trovate in questa condizione.
Dire che è “colpa dei vecchi” come sento dire, è vero solo in piccola parte perché in realtà, come si è ben capito ultimamente, nessuno ha un vero potere su ciò che quattro gatti statali decidono.
Quindi, come non contano un cazzo i più giovani, perché lo stato fa il cazzo che vuole, così non contavano un cazzo i vecchi.
Se proprio bisogna cercare dei responsabili individuateli nello stato e in coloro che dicevano (e qualche Spento lo dice ancora) “ci vuole più stato”.
Quando un amico del Profeta gli dice che “quel fancazzista” di suo figlio non trova lavoro e passa il suo tempo a studiare “zampogna” il Profeta gli risponde di ringraziare Anubi perché almeno impara a suonare la zampogna!
Che cazzo dovrebbe fare?
Quali aziende oggi assumono con programmi di formazione veri?
E andare a lavorare per non riuscirsi a mantenere né sviluppare una professionalità, che cazzo di senso ha?
Ovviamente il buon Anubista fa tutto il possibile per almeno tentare di mantenersi, ma non tutti sono buoni anubisti e il Profeta, in tutta onestà, non si sente minimamente di condannarli.
Vediamo un altro semplice esempio che ci può introdurre a quel pozzo di anubistiche adorazioni che sono le normative subite; negli ultimi trent’anni non è solo esploso lo stato ma anche diverse forme di sovrastati che sono molto funzionali all’efficacia dell’azione lobbistica.
All’inizio degli anni 90 una Panda costava circa 10mln di lire, considerato lo stipendio di un impiegato 1,5 ml/mese ci volevano circa 7 stipendi; oggi una Panda costa circa 10 stipendi. Miracolo della inflazione o cosa?
L’ “Europa”, sovrastato molto utile alle lobby, ha introdotto tanti vincoli ed obblighi ai costruttori tali da far aumentare i costi alla faccia della deflazione tecnologica.
Comprando una automobile trent’anni fa potevi considerare di ammortarla in vent’anni.
Oggi, grazie alle ecocagate, le lobby sono riuscite a far imporre divieti di circolazione che hanno compresso i tempi di ammortamento e ridotto o azzerato il valore dell’usato.
Tutta la tecnologia inserita nelle auto affinché potessero ridurre “l’inquinamento” e rispettare le altre normative ha pesato non poco sui costi di acquisto, di manutenzione e di riparazione in caso di incidente anche leggero. (Oggi un lieve tamponamento ti può costare 4 stipendi)
Ma almeno l’abbiamo ridotto l’inquinamento?
No di sicuro però abbiamo aumentato gli incassi di diverse lobby; prima ci furono gli stati europei, che per far guerra commerciale agli usa, decisero che erano i motori a benzina (specialità usa) che distruggevano l’ambiente e, con grandi adorazioni anubistiche bisognò passare al “diesel”.
In seguito, ad Europa costituita e assoggettata agli USA, si cominciò a dire che erano i motori a gasolio (specialità tedesca/europea) che inquinavano e con altre grandi adorazioni bisognava tornare al “benzina”.
Oggi la Cina si è comprata tutti i sovrastati per cui tutti i motori sono inquinanti tranne quelli elettrici (specialità cinese).
Mo’ dovete comprare un’automobile elettrica che costa più del doppio sia in acquisto che in manutenzione.
Tutte queste guerre commerciali vengono pagate dagli acquirenti delle auto e dai contribuenti aumentando il costo della vita. “Gretini” vari fanno pure da grancassa a ‘sti delinquenti.
La commistione obblighi-divieti ha fatto sì che negli anni 90 con uno stipendio si comprava una bella moto usata, e si andava dove si voleva, oggi vi comprate un monopattino e ci fate 10 km.
Manca solo che ci mettano una data di scadenza alle auto e siamo a posto. Come? Ci hanno già pensato? Sì, mò vogliono vietare di ripararle! Ma il processo di distruzione e costruzione di un’automobile non è fortemente inquinante?
Shhh! C’è il riscaldamento globale! Ma grande Anubi!
Ci siamo dilungati un po’ sulle auto ma lo stesso fenomeno provocato da iper regolamentazione, divieti e obblighi ha colpito tutti i settori compreso quello immobiliare dove hanno portato i costi delle spese condominiali a valori pari a un affitto di 40 anni fa.
Non parliamo di quanti anni di lavoro ci vogliono per comprare una casa oggi: L’acquisto di una casa richiede oggi 4 volte il tempo di lavoro richiesto quarant’anni fa. (Fatelo notare ai vecchi tromboni con pensioni retributive che dicono che i “mammoni” non vanno via di casa).
C’è un’ altra cosetta che i vecchi tromboni fanno finta di non vedere: l’impossibilità di lavorare.
Prendiamo ad esempio una infermiera che trent’anni fa poteva con tre anni di studio, oltre alle scuole medie, andare a lavorare a 17 anni e percepire un buon stipendio.
Oggi per fare l’infermiera deve studiare fino ai 22 anni se va tutto bene.
Molti, non facendo i conti, non considerano quale investimento siano gli anni di scuola.
In questo caso cinque anni di scuola in più, costano ad oggi un mancato guadagno di 100’000 Euro.
Cioè 40 anni fa un’infermiera iniziando a lavorare a 18 anni, a 23 aveva al lordo i soldi per comprarsi una casa.
Oggi a 23 stante il rapporto del suo stipendio con i prezzi delle case, una abitazione non se la comprerà mai.
Adorate intensamente Anubi quando vi dicono che “non vi schiodate di casa”.
L’esempio dell’infermiera è applicabile a un mucchio di altre professioni.
Lo stesso lavoro di amministratore/commercialista dagli anni 80 ad oggi richiede 5 anni in più di studi.
Non parliamo di un elettricista!
Quarant’anni fa potevi iniziare a lavorare a 14 anni oggi in teoria devi essere laureato. (puoi anche essere solo diplomato ma hai altri obblighi)
Il cosiddetto “valore del titolo di studio”, chiaramente da abolire, è servito alle varie lobby per proteggersi dalla concorrenza comprimendo la tua capacità produttiva limitandoti l’accesso al lavoro.
Purtroppo detto in francese “ è andato tutto in vacca” e ormai rimane solo da adorare Anubi.
Noto vecchi tromboni che rompono le divine sfere anche con la “fame”: “i giovani non sono affamati, è per quello che non combinano un cazzo”.
I giovani non sono affamati perché paga il nonno e chi non ce l’ha non è affamato, ma muore di fame.
Vedete cari tromboni, negli anni ‘80 a Milano si diceva: “ I soldi son per terra devi solo raccoglierli” per dire che se lavori guadagni; oggi non è più così grazie anche alla vostra disattenzione e menefreghismo.
Ai vostri tempi chiunque lavorava aveva un buon potere di acquisto.
Certo che quando vedi il conto in banca che aumenta “stai affamato” e lavori di più, sempre di più, quando “vedi i soldi per terra” non ce la fai a star fermo.
Oggi dopo una giornata passata a guardare dietro ad ogni cespuglio forse torni a casa con una banconota e ne devi dare pure il 60 percento allo stato!
Se ti faccio vedere una tavola imbandita piena di ottimo cibo la fame non ti manca, se ti faccio vedere una tavola piena di merda forse la fame ti passa.
Allora per favore, non confondiamo la “fame dei ricchi” di una volta con la “fame dei morti di fame” di oggi perché è quantomeno irrispettoso dato che voi, comunque sia, un piccolo contributo lo avete dato al generarsi di questa situazione.
Mentre litigavate con i tifi da stadio tra comunisti e fascisti non vi siete accorti che, nel frattempo lo stato tutto si stava fottendo il futuro dei vostri figli.
Il dramma è che ancora oggi non lo avete capito; il nemico è proprio lo stato costituito dalla vostra “squadra del cuore” e dalla sua nemica che si alternano a fottervi.
Continuate comunque a divertirvi a guardare il “derby” tanto il biglietto lo pagano i vostri figli.
Il nemico vero, che è appunto lo stato ipertrofico, continua a crescere distruggendo tutto il resto.
Un’altra chicca “tralasciata” dai vecchi tromboni: quarant’anni fa se stavi male non eri obbligato ad accedere alla “sanità privata” che grazie al combinato normative e tassazione ha oggi costi proibitivi.
Le medicine le compravi in farmacia a carico della fiscalità generale.
Dico davvero, non uscivi dalla farmacia con cento euro in meno che possiamo considerare in media un quattordicesimo dello stipendio.
In pratica ti curavi senza spendere soldi di tasca tua.
Non che fosse corretto in sé ma dato che lo stato pretende di impoverirti con la scusa di darti qualche servizio, che almeno ti curi dato che è l’unica necessità reale che hai.
Dato che l’incremento della fiscalità è stato iperbolico, se fosse vero che “più tasse, più servizi” oggi dovrebbero venirti a prendere a casa in “limo” per portarti in ospedale.
Come?
Neanche ti danno appuntamento per una visita perché le “liste di appuntamento sono chiuse”?
Anubi grandissimo!
Il “sessanta percento di prelievo fiscale” non basta?
Sembra che qualcuno ci stia prendendo per il culo.
Oggi devi pensare alla “sanità” integrativa...o hai i soldi per pagarti una assicurazione sanitaria privata o preparati a lasciarci uno stipendio appena ti ammali... mi raccomando, continua a pagare le tasse per i “servizi” nel frattempo.
Ma “servizi” di chi?
Se io che pago non li ho?
Mistero anubistico!
Solo un’ultima chicca: Le pensioni.
Fino a due generazioni fa nessuno si preoccupava della pensione.
Grazie a paraculate politiche andavano tutti in pensione dopo qualche anno di lavoro con pensioni più che dignitose.
Chi oggi ha iniziato a lavorare da poco non deve fare più di un paio di divisioni per capire che se vedrà, tra quarant’anni qualche centinaio di euro di pensione sarà fortunato.
I parassiti finanziari ti martellano con la “pensione integrativa privata”.
Cioè caccia il 60 percento di tassazione per pagare le pensioni retributive dei vecchi ma nel frattempo siccome non avrai un cazzo di pensione caccia un altro 10 percento di “pensione privata”.
Il “fondo pensionistico” tra vent’anni fallirà ma nessuno oserà processare i suoi vertici perché di nota emanazione politica.
Sarà anche impossibile farlo perché qualcuno dei testimoni “chiave” mangerà una pizza e preso dal malore cascherà dalla finestra.
- Dopo un minuto cascherà il suo orologio che non potendo sopravvivere alla morte del suo padrone si butterà anch’esso dalla finestra.
- Dopo cinque minuti il suo cappotto preso da sconforto verrà preso da “malore improvviso” e cascherà giù anche lui.
- Dopo venti minuti anche il suo cane, in seguito a un malore per il caldo, cascherà giù.
Tutta la scena verrà ripresa da una telecamera dove si vedrà qualcuno controllare che il testimone sia morto ma i magistrati non ci vedranno nulla di strano... “sarà colpa del long Covid”.
Così ci avranno fottuto la pensione di stato e il fondo pensione “privato” ma il vecchio trombone ti dirà che è colpa tua perché non sei “abbastanza affamato”.
Ma vaffanc... shhh... c’è il riscaldamento globale!
Ma che cazzo c’entra?
Nulla!
Tu taci e lavora che a rubarti il rimanente ci penseranno loro attraverso le tasse sulla CO2.
Che Anubi sia con voi in particolare quando vi dicono che dovete “darvi da fare” e se proprio siete ispirati datevi da fare a riempirli di adorazioni anubistiche.