Anubistico Potere II – I 7 + 1 Cavalieri dell’Apocalisse Anubistica
E’ stato chiesto al Profeta un approfondimento sugli attori del potere per cui tentiamo di stilare una “Guida pratica per giovani adepti smarriti nel mare di stronzi con potere”
per aiutarli a distinguere i vari Attori del Potere, in modo da sapere almeno da che parte arrivano le palate di letame.
Possiamo suddividerli in quattro categorie:
1. La Finanza.
Associazione per delinquere con sede in tutti i Paesi e cuore a Wall Street. Usa la “valuta legale” come guinzaglio e le banche come cucce.
La finanza e le banche esistono solo grazie all’obbligo di usare i loro volantini a colori che chiamano soldi e all’obbligo di tenerli in banca altrimenti “sei un evasore”.
Ti ruba il futuro con l’arma segreta del debito statale e dell’inflazione, mentre ti fa firmare moduli incomprensibili con un sorriso rassicurante.
Se non ti fidi, sei un evasore. Se ti fidi, sei uno Spento.
N.B. La finanza di stato non ha alcun interesse a sviluppare ricchezza ma a distruggerla. Più adori Anubi per mancanza di soldi più ti indebiti, più loro diventano ricchi chiedendoti interessi per “soldi” creati dal nulla.
In risposta qualche Spento chiede “più stato”.
2. Il Potere Politico (aka il Mago delle Leggi)
Crea norme su norme per farti credere libero mentre ti incatena con fascette colorate. Si divide in due rami:
- Il Politico Classico, che parla, promette e poi sparisce come un peto in ascensore.
- La Giustizia, che dovrebbe farti sentire al sicuro… se sei un politico, un prete o una multinazionale.
- Bonus Track: i Sindacati, l’happy hour delle lobby travestite da Robin Hood.
3. Le Associazioni (ONG, Fondazioni, “Amici della Zizzania”)
Dal salotto di casa tua a Davos passando per il comune di Salcazzo, queste entità ti spiegano come vivere meglio… mentre fanno affari in tuo nome.
Non sanno bene chi rappresentano, ma hanno un sito con loghi e mission in inglese. Sono attori politici pagati con i tuoi soldi.
Il loro lavoro è crearti problemi come ad es. bloccare il traffico.
4. Il “Mercato” (che libero non è, privato nemmeno)
Senti sempre dire che “è tutta colpa del capitalismo!” oppure “è colpa della globalizzazione” e anche “è colpa della troppa libertà del mercato”.
Ecco, se anche tu hai creduto a queste favole proviamo un po’ a capire dove sta sta libertà.
Il cosiddetto mercato privato è in realtà, in gran parte, un grosso gatto viziato che mangia solo se lo Stato gli riempie la ciotola.
È un sistema che si definisce “libero” ma non caga un colpo senza l’aiuto di leggi, sussidi, agevolazioni, gare truccate, protezioni tariffarie, salvataggi pubblici e soprattutto, la violenza legale dello Stato.
Per chiarezza e adorazione di Anubi, proviamo a suddividere i cosiddetti “lavoratori” in categorie:
1. Chi lavora per lo Stato
Sono i servi ufficiali del Potere. Dipendenti pubblici, funzionari, impiegati, docenti, militari, preti col 5×1000, consiglieri in commissioni con nome in latino e pensione in euro.
Sono parte diretta della macchina statale, ma non sono nemmeno i più colpevoli: molti non sanno nemmeno per cosa lavorano. Hanno semplicemente passato un concorso o fatto il chierichetto.
2. Chi lavora grazie allo Stato
Questi sono i veri delinquenti sistemici. Sono quelli che si definiscono “imprenditori privati” ma sopravvivono solo grazie ai soldi pubblici:
- L’azienda sanitaria convenzionata.
- Il costruttore da appalti regionali.
- La società di sicurezza in subappalto del subappalto.
- Il consulente su quale sia il giusto raggio di curvatura delle banane.
Questi signori sono probabilmente numericamente molto maggiori degli statali.
3. Chi lavora per obbligo dello Stato
Questa sono coloro che il mercato privato vero è obbligato dallo stato a pagare: professionisti, imprenditori, artigiani, commercianti che lavorano grazie ad obblighi imposti da leggi assurde, burocrazia mastodontica o per fornire servizi che nessuno vuole ma sono imposti per legge.
Esempi:
- Il tecnico che deve certificare che la tua scala condominiale ha la “gradinata etica”.
- L’azienda che deve assumere un consulente per aggiornare l’aggiornamento dell’aggiornamento sulla sicurezza e certificare la certificazione.
- Il fiscalista che ogni mese traduce in aramaico fiscale le leggi dello Stato per evitare che ti arrestino perché hai sbagliato un codice tributo.
- Il consulente che certifica che la tua azienda sia inclusiva per i pangolini.
Questi lavorano non per servire qualcuno, ma affinché tu non venga punito dallo stato.
Si alzano la mattina per evitare multe, sanzioni e “mancate conformità”, facendo da cuscinetto tra stato e chi produce ricchezza reale.
Questa categoria è l’immagine perfetta della schiavitù legalizzata moderna: formalmente liberi, ma incatenati a un sistema che ci stritola con scadenze, sigle e minacce.
5. La Scienza
In teoria cerca la verità, in pratica cerca finanziamenti. Orecchie puntate come quelle di Anubi ma solo quando c’è da dire: “è tutto sotto controllo” (spoiler: non lo è).
Il ricercatore indipendente? Specie in via d’estinzione, come il buon senso.
Lavoro? Dimostrare vero ciò che il finanziatore chiede.
Unico obiettivo? L’emergenza: più emergenza più soldi.
6. L’Informazione
Pennivendoli, social, TV, podcast, newsletter e perfino il tizio che urla al bar. Tutti ti “informano” solo se li paghi o se fai comodo al Potere.
Alcuni gridano “libertà di stampa”, ma sono stampati dalla pubblicità. Altri dicono “verità”, ma la verità cambia se cambia lo sponsor.
Qui abbiamo operatori pubblici (direttamente sussidiati dallo stato) che faranno propaganda pura, altri teoricamente privati semi-sussidiati e dipendenti dalle pubblicità quindi indirettamente al soldo dalle lobby private.
Altri senza pubblicità teoricamente liberi perché mantenuti da donazioni private. Ovviamente quando le donazioni arrivano a un certo livello percentuale la libertà diventa discutibile.
7. Le persone
Divisa in due caste:
- Quelli che mantengono (lavorano, pagano, si stressano).
- Quelli che si fanno mantenere (la maggioranza che comprende politici, influencer, “attivisti”, e qualche zio di 53 anni ancora sul divano della mamma).
- Poi ci sono gli Utili Stupidi, quelli che si incazzano con lo zio sul divano ma non con chi gli ha fottuto presente e futuro.
+1. La Delinquenza
Il crimine ufficiale. Prodotto D.O.C. dello Stato. Le regole le fa lui, poi decide chi è fuori legge.
Se il fuorilegge è utile allo stato continua a fuorileggiare. Furti, rapine ecc. rimango impuniti; guai però a insultare quell’attrezzo da cucina del “presidente” altrimenti finisci in galera.
Mafia, microcriminalità, macrostronzaggine. Se non bastasse tutto il resto, ecco un altro attore pronto a rubarti la TV e la serenità.
La “delinquenza” (mafia, delinquenza autoctona e delinquenza di importazione) è notoriamente un prodotto dello stato perché i suoi limiti e i sui ambiti vengono decisi dello stato nel suo interesse.
Conclusione Profetica:
Tutti questi attori si presentano come antagonisti, ma in realtà giocano la stessa partita: spremerti.
Usano lo Stato come burattinaio, le leggi come fili, e tu come marionetta che applaude mentre le tagliano anche le palle. Tutti questi si giocano fette di potere che tu gli hai concesso.
Lo Stato, infatti, non è solo lo statale: è tutti loro messi insieme, in un’unica grande entità tentacolare con la voce della burocrazia e l’alito di bollo.
Proviamo a definire il libero mercato come somma dei lavoratori che producono beni e servizi in autonomia, che tu acquisti per libera scelta: quanti sono?
Pochi?
Ecco quelli sono il libero mercato reale, cioè coloro che producono ricchezza reale.
Sarebbero quei quattro gatti i responsabili di tutto il disastro che vediamo?
La realtà è che ciò che viene definito mercato libero non esiste per cui non ha alcun senso criticarlo.
Il “mercato” non è libero. Il “privato” non è autonomo. Il sistema economico è una gigantesca ragnatela statale, dove i “ragni” succhiano soldi pubblici e le “mosche” lavorano per non farsi divorare. ( Ci sarebbero anche i pangolini che si fottono le pipistrelle ma è un altro argomento)
Il buon Anubista, quando sente parlare di “libero mercato”, non si indigna.
Semplicemente si gira verso il cielo, sorride con un orecchio solo e prega:
“Ma Dio Cane, chiamatelo col suo vero nome: Società per Azioni Parassitarie con Patrocinio Statale.”
Per non buttare via il cucciolo con l’acqua sporca bisogna specificare che banche, finanza, commercialisti, certificatori ecc. in un sistema libero dallo stato sono pilastri fondamentali per lo sviluppo e la produzione di ricchezza.
È solo la realtà imposta dallo stato che li ha obbligati ad essere un parziale danno più che un valore aggiunto.
Che fare quindi?
Come dicevamo non mollare mai neanche il più infinitesimo pezzettino della tua libertà perché quello, per loro diventa Potere e stai certo che lo useranno sempre per fotterti.
Adora apertamente Anubi ogni volta che avrai a che fare con qualcuno che vorrà “rappresentarti” perché lui è solo in cerca di Potere.
Il vecchio rincoglionito Profeta.