La “Festa d’inverno”?

Il Profeta ha letto che L'Istituto Universitario Europeo pensa di cambiare il nome del Natale...

di Il Profeta — 2026-01-15

Il Profeta ha letto che L'Istituto Universitario Europeo (mica pizza e fichi) pensa, in nome della inclusività, di cambiare il nome del Natale: vorrebbero rinominarlo Festa d'Inverno.

Immediata è stata l'adorazione di Anubi!

A parte il fatto come fa notare l’Illuminato Massimo che è noto a tutti che l’inverno non c’è più perché c’è il riscaldamento globale, o no?

Secondo la dottrina anubistica questi andrebbero semplicemente scansati come fa il noto pastore tedesco ma il problema è che siamo obbligati a mantenerli. Dal momento che usano le nostre ore di vita come stipendio sono aggressori quindi è necessario reagire.

L’inclusività non ha nulla a che fare con la cancellazione delle usanze, tanto più che sono libere. Ognuno sceglie le sue usanze e gli altri le rispettano: questa è inclusione, il resto è solo divisione e violenza.

Quindi il Profeta chiede gentilmente a questo istituto di ispirarsi ad Anubi e di farsi i cazzi loro tenendo giù le mani dal Natale. Se proprio vogliono creare divisioni pubblichino il loro stipendio.

L’Anubista può festeggiare o no il Natale, e può fare o non fare un albero di Natale. Se lo fa potrebbe guardarlo e pensare come starebbe bene infilato nel culo a chi spara ste stronzate.

So che all’Istituto universitario Europeo non potrete mai comprendere ma il Profeta, fosse in voi, non scherzerebbe con il Natale. Parafrasando il noto detto: “Scherza con lo statale ma lascia stare il Natale”.

Come è noto nell’Anubismo Babbo Natale è adorato perché non ha mai rotto i coglioni non essendo mai stato prescrittivo. Non si è mai imposto per legge né per religione.

Babbo Natale esiste per chi è in grado di capirlo e per chi sceglie di crederci.

Come è noto, già un grande Profeta si è incazzato in un Tempio: Posto che Babbo Natale è bontà e comprensione (Pura Magia bianca) probabilmente non si incazzerà mai ma nel caso decidesse di svolazzare con le renne in preda a un problema intestinale sopra la vostra università e vi riempisse di ciò che è giusto riempirvi, credo che nessuno lo condannerebbe.

Qualora gli Elfi si incazzassero nessun esercito potrà difendervi.

È chiaro a tutti che con la scusa della inclusività volete solo creare problemi tra le persone allo scopo di dividerle.

Dato che all’università europea evidentemente non hanno un cazzo da fare si proporrebbe, per il loro bene, di occuparsi di altre cose. Ad esempio in nome della inclusività del contribuente si potrebbe cambiare il nome della Festa della Repubblica in Festa del Parassita.

Visto l’andazzo potreste cambiare, in nome della inclusività delle persone libere, la Festa della Liberazione in Festa del Cambio di Occupazione.

Fate un po’ il cazzo che vi pare ma rispettate il secondo precetto: Non rompete i coglioni!
Che Anubi sia con voi nella speranza che nelle università si studi qualcosa di utile.