Auguri anubistici 2025: l'albero del Profeta e il paradosso dei semafori "scemi"
L'altro pomeriggio il Profeta si è messo ad addobbare il suo grosso albero di Natale. Tra adorazioni anubistiche e riflessioni sui semafori scemi...
di Il Profeta — 2026-01-15
L'altro pomeriggio il vecchio rincoglionito Profeta si è messo ad addobbare il suo grosso albero di Natale. Ovviamente ha proferito intensissime adorazioni anubistiche, causa la rottura di diverse "palle" e l'ingarbugliamento di ghirlande.
Stava pensando all'anno al termine e per cosa sarebbe stato ricordato.
Il 2025 e il miracolo delle AI
Alla fine gli venne in mente che, forse, ciò che avrebbe più caratterizzato questo 2025, sarebbe stato quel "miracolo tecnologico" che sembrano essere le AI.
La tecnologia ci può stupire, a volte inquietare, ma rimane comunque meravigliosa. È vero che c'è il "solito noto" che la usa sempre contro di noi ma, per noi stessi, è sempre un grande valore aggiunto.
Perché i semafori sono ancora scemi?
Tutto, in qualsiasi campo, è evoluto; tutti sono alla ricerca della massima efficienza e produttività, ma arrivati a un incrocio vuoto — senza neanche un topo che esce da un tombino nel raggio di un km — ci fermiamo.
Ci fermiamo a perdere tempo, carburante, inquinando per quasi un minuto senza nessun motivo.
"Perché il semaforo è solo un simbolo. Il simbolo perfetto del potere che non ragiona, ma comanda. E se tu ragioni, se decidi di passare quando è sicuro… il sistema ti punisce."
Cento anni di tecnologia (sprecata)
Posto che i primi semafori in Italia risalgono con sicurezza al 1925, perché dopo cent'anni sono identici?
Abbiamo una notevole applicazione della tecnologia per i controlli finalizzati al "sanzionare" gli automobilisti: Varchi ZTL, T-Red, Autovelox, Targa System...
Un mucchio di tecnologia e di miliardi opacamente "investiti" dallo stato solo e soltanto per derubare gli automobilisti.
La manovella e lo Stato ladro
Ma qual è l'unica applicazione tecnologica che potrebbe servire per ridurre simultaneamente il traffico, lo stress e l'inquinamento? Esatto, un cazzo di semaforo "intelligente" finanche con la tecnologia di 50 anni fa!
E allora perché con i semafori dobbiamo ancora "girar la manovella"?
Le riflessioni del Profeta si interruppero causa il ribaltamento del bicchierino di Havana sul pacchetto di Dunhill, causando le dovute intense adorazioni anubistiche.
A tutti, buon anno, purtroppo già pesantemente tassato, con l'invito a riflettere sulla immotivata fermata immobili davanti a un semaforo rosso, simbolo del potere che non ragiona.
Che Anubi sia con voi e i vostri cari.
Il Profeta