Tenere i parassiti anubisticamente a bada: la nobile arte dell’Allogrooming
L'altra sera il Profeta, in meditazione, si è ritrovato a grattarsi la schiena contro lo stipite. E nel giardino del vicino due gatti si mordicchiavano il collo a vicenda: avevano appena risolto, senza bolli e senza file, un problema che l'umano non risolve da diecimila anni.
di Grande Maestro Pheel — 2026-02-09
Come abbiamo ampiamente già delirat…. ehm...scritto, il mondo è pieno di individui che per il potere farebbero qualsiasi cosa.
E che non si fanno problemi ad utilizzarlo nel peggiore dei modi.
La mondomerdosità sale, la QVA scende… e pure il rhum sembra stare per finire!
Come abbiamo già detto, questi individui hanno violato così tanto i 4 precetti che ormai sono diventati a tutti gli effetti dei parassiti, parassitoidi o predatori.
L’ingordigia legata a queste figure non ha limiti, motivo per cui è fondamentale imparare a riconoscerli e mantenerli a distanza.
Il predatore è da scansare in ogni modo possibile.
Fin qui non ci piove neanche un filo di bava di Anubi.
Ma per quanto riguarda parassiti e parassitoidi?
Come si fanno davvero a prevenire?
Ancora una volta l’unico vero Dio Cane, ci mostra la via da percorrere, puntando il muso nella direzione dei cani e dei lupi.
Gli animali a lui più vicini.
In natura il collare antipulci non esiste.
E se esiste è pur sempre un collare!
Non esistono nemmeno le goccine chimiche e se esistono devi stare molto attento che le goccine non causino malori improvvisi!
Come fanno quindi cani e lupi a non venire divorati dai parassiti?
Innanzitutto con delle ottime pratiche igieniche: ruzzolarsi nel fango per poi farlo seccare soffoca i parassiti, strofinare la schiena contro la corteccia degli alberi aiuta a sua volta.
Ma questo non è abbastanza: ci sono delle zone che difficilmente si raggiungono e che sono pure tra le più delicate.
È qui che entra in gioco l’allogrooming.
L’arte di aiutare un altro esemplare a liberarsi dei parassiti mordicchiando le zone che non riesce a raggiungere in autonomia.
Sperando che poi faccia lo stesso con noi!
Questo non ha solo una funzione igienica, ma anche sociale: cani e lupi rilasciano ossitocina durante l’allogrooming, rafforzando i legami all’interno del branco.
Insomma, ne escono tutti non solo più puliti, ma anche più uniti.
C’è tuttavia una profonda verità che bisogna guardare in faccia: sembra impossibile liberarsi al 100% dai parassiti.
Per quanto gli animali si sforzino, avranno sempre una piccola percentuale di parassiti nel loro organismo.
Tuttavia questo non deve essere visto come una tragedia.
Al contrario, una piccola percentuale insegna all’organismo come riconoscerli e diventarne più resistenti nel corso del tempo.
Ma attenzione: questo non vuol dire andarseli a cercare o desiderarli.
L’obiettivo ultimo del buon anubista è proprio quello di vivere in pace e senza parassiti.
Tuttavia tra il dire e il fare c’è di mezzo “e il”.
La realtà è che sì, sarebbe anche fattibile, ma alle condizioni attuali significherebbe non avere contatti con nessuno, autoprodursi tutto e vivere in isolamento in qualche foresta sperduta.
E anche in quel caso potrebbero esserci episodi di auto-rottura di coglioni.
Siamo umani.
Tutti nati con il potenziale per diventare le più grandi teste di cazzo viventi o per avere le orecchie più alte di tutti.
Il buon Anubista accetta che i parassiti sono inevitabili e calibra la sua vita di conseguenza, accogliendo il fatto che dovrà sempre stare attento che la quantità di parassiti non superi mai la soglia critica, puntando sempre allo zero.
Ma qual è la percentuale di parassiti massima che un organismo può ospitare prima di venirne compromesso?
In genere, un ospite può tollerare una perdita di risorse (sangue, nutrienti, energia) fino al 10-15% del suo budget energetico basale senza subire danni permanenti.
Un parassita tendenzialmente non sale oltre questa soglia perché, se vuole continuare a parassitare a lungo, deve evitare che il suo ospite muoia.
Tuttavia il caso del parassitoide è diverso: esso non si fa problemi a drenare completamente il suo ospite purché le sue larve sopravvivano.
Parliamo di una creatura che punta come minimo al 50% delle risorse e che non ha alcuna intenzione di fermarsi.
Il suo unico obiettivo è che la sua prole continui a esistere.
Non dimentichiamolo.
Il parassitoide tende dunque ad evolvere naturalmente in predatore.
Il buon Anubista cerca di riconoscere questi esseri mettendo un campanello d’allarme al 10% delle risorse drenate.
Per tutti questi motivi, l’Anubista ha tendenzialmente i coglioni parecchio girati. La stragrande maggioranza degli stati chiede ben più di questa cifra.
Tra tasse dirette e indirette si stima che i parassitoidi italiani, ad esempio, richiedano tranquillamente tra il 40 e il 60% delle nostre risorse, condannandoci a perpetue rotture di coglioni.
Per questo nel tempo il buon Anubista, su ispirazione diretta del Dio Cane, ha iniziato ad applicare l’Allogrooming a sua volta, provando a proteggere i suoi simili dai parassiti e dai parassitoidi.
Ad esempio ricordando loro che non si è mai visto un parassitoide risparmiare una sua vittima.
Al contrario, lo si è visto ingannarla per farsi passare per una presenza benevola così da estrarre ancora più risorse.
Oppure facendo presente che i parassitoidi hanno la tendenza a distrarre l’attenzione dal loro drenaggio, cercando di espandere la testa di cazzo umana facendola abbaiare contro altri simili.
“È colpa di voi Gini se stiamo male!” “Ma cosa stai dicendo? È chiaro che è colpa di voi Pini!” “Si ma solo perché i vostri nonni hanno iniziato per primi!” E giù di abbai continui invece di dedicarsi all’allogrooming, con buona pace dei parassiti che intanto continuano a proliferare.
Quindi, caro Anubista, se devi portarti a casa una lezione da questo sproloquio, che sia questa: “Can che abbaia, non mordicchia. Quindi non fa l’allogrooming.
E alla fine muore di parassiti, insieme a quello contro cui stava abbaiando.” E a proposito di morte per parassiti, in questi giorni sta facendo tanto scalpore il rilascio di alcuni files.
Per molti sono una novità, ma per l’Anubista sono solo ulteriore conferma di quello di cui abbiamo sempre parlato.
Profeta e Grandi Maestri raccomandano di proteggere le proprie orecchie da tale inquinamento.
La consapevolezza della bestialità e dei parassiti è fondamentale, ma rischia di diventare un veleno che abbassa QVA e orecchie, disconnettendoci dall’illuminazione anubistica.
Invitano quindi a leggere la faccenda come parte di una guerra tra diversi tipi di parassiti per garantirsi qualche litro del nostro sangue.
Aggiungono che nessuno di loro è interessato a smettere.
Non a destra, sinistra, centro, in alto o in basso.
E la storia ci insegna che, anche partendo con le migliori intenzioni, persino coloro dotati di orecchie altissime finiscono per trasformarsi in parassiti quando investiti di potere non controllato.
Ancora una volta ribadiamo: la testa di cazzo umana non è eliminabile.
Si può solo tenere a bada evitando situazioni in cui rischia di manifestarsi maggiormente.
Prendere troppo potere è una di quelle.
Quello che si può fare dunque è, ancora una volta, un po’ di allogrooming.
Profeta e Grandi Maestri auspicano a una realtà dove ci si tiene a bada a vicenda i parassiti, invece che far squadra per far vincere il proprio parassita preferito.
Siamo una specie sociale e viviamo spesso in grandi numeri in piccoli spazi.
Questo vuol dire che chiunque abbia parassiti li attaccherà agli altri.
Questi, alla lunga, finiranno anche sul nostro stesso manto.
Perché il parassita, quando affamato, inizia il pasto iniziando dal rimangiarsi le promesse fatte.
Senza contare che cambiare parassita dopo soli 3-5 anni non permette al corpo di adattarsi in tempo.
In alto le orecchie Adepto, che siano ben protette, prive di parassiti e che il tuo QVA sia sempre alto.
F.to Il Grande Maestro Pheel
P.s. un’ultima raccomandazione.
Si potrebbe pensare che parassiti e parassitoidi siano i veri pericoli.
Tuttavia non si è mai visto un parassitoide umano compiere le sue diavolerie senza un solido e diffuso consenso da parte degli Spenti.
Le orecchie basse rendono l’uomo manipolabile attraverso la paura, portandolo ad accettare l’inaccettabile.
Nella nostra esperienza gli Spenti sono ben più pericolosi dei parassiti: essi fungono da ripetitori dei messaggi di terrore, facendo afflosciare le orecchie ad Adepti e Illuminati.
Tieni dunque le orecchie alte, e se senti qualcuno abbaiare di quanto sia necessario farsi parassitare per il quieto vivere, allora saprai che è il momento giusto per un po’ di adorazioni.
Se vuoi illuminarti ulteriormente, considera l’acquisto di una copia del Sacro Tomo.
Non ti garantisce alcun paradiso, sia chiaro, ma di imparare romperti un po’ meno le divine sfere e ad alzare le orecchiotte.